martedì 26 giugno 2018

DISPONIBILE ON LINE LA GTO, GUIDA TECNICO OPERATIVA PER IL PROFESSIONISTA




A distanza di 6 anni dalla prima edizione, e dopo alcune ristampe, abbiamo deciso di divulgare on line questo Documento che nasce come vero e proprio manuale d'uso delle Travi PREM per il Professionista.
Sia per il Progettista che per il Direttore Lavori che per il Collaudatore, questo testo contiene tutte le informazioni operative, circostanziate e con i riferimenti alle norme che li regolano.
Il contenuto è scaturito dal lavoro di 6 anni del Gruppo di Lavoro Assoprem-CIS-E. Un Gruppo composto da 40 membri, espressione di 20 università italiane, di Associazioni culturali e di categoria, di Istituti notificati di certificazione, di Associazioni Professionali e dei più rappresentativi produttori italiani del sistema PREM.
Il GdL ha potuto basarsi su due successivi progetti di Ricerca Nazionali che hanno visto la sinergia ed il coordinamento di ben dieci centri di ricerca di tutta Italia ed i cui risultati sono stati riversati e condensati nelle "Raccomandazioni Assoprem-CIS-E" riportate per intero in questo volume.
I contenuti delle Ricerche e delle Raccomandazioni, peraltro, sono stati presentati a diversi Congressi nazionali delle maggiori Associazioni Culturali, come CTE e AICAP, dove hanno riscosso grande interesse, come era prevedibile visto che, per la prima volta dopo cinquanta anni, questa materia veniva analizzata, elaborata, sistematizzata e condivisa dalle organizzazioni e dalle competenze più rappresentative.
Data l'importanza storica della GTO, questa fu presentata dall'Editore Tecniche Nuove in una Conferenza Stampa, nella sede di Assolombarda, alla presenza di oltre cento stake holders, a riprova dell'interesse del mercato e della filiera.

Il Volume consta di 7 capitoli:
4) Modellazione Strutturale con Travi PREM native
5) ISO 9001 e Travi PREM
6) Identificazione, Qualificazione ed Accettazione
7 Specifiche Tecniche.

I volumi saranno rilasciati uno alla volta in un arco temporale di alcuni mesi.


giovedì 22 marzo 2018

RILASCIATO L'ADEGUAMENTO DEL PROTOCOLLO ASSOPREM ALLE NTC 2018


Per rendere disponibili direttamente al Progettista gli strumenti di Modellazione e Calcolo delle Travi PREM, nell'ormai lontano 2010 Assoprem lanciò una proposta alle maggiori Software House tecniche nazionali: inseriamo le Travi PREM nei modellatori.
Per fare ciò occorreva:
1) normalizzare il formato dei dati di ingresso;
2) normalizzare i parametri di modellazione;
3) normalizzare i dati di uscita dal modellatore a favore dei programmi di dimensionamento e verifica delle armature (post processors);
4) gestire nel modellatore le due fasi di vita delle Travi PREM, inserendo i nuovi dati e restituendo i risultati nel nuovo formato;
5) far leggere ai software di dimensionamento e verifica il nuovo formato dei dati in uscita dal modellatore.
Sicuramente come presupposto era necessaria una grande conoscenza del tema ma occorreva anche investire molte risorse nella normalizzazione e nello sviluppo.
A questo scopo, Assoprem propose alle Software House di dividersi i compiti: I produttori avrebbero eseguito la normalizzazione e le software house avrebbero sviluppato, nei loro modellatori, gli algoritmi necessari: il tutto investendo in proprio.
Nacque così, ad inizio del 2010, il "Protocollo Assoprem" cui seguì la nascita di un Team di Sviluppo (TdS), formato dai tecnici degli associati, che elaborò: le "SpecificheAssoprem" ed il "Formato diinterfaccia Assoprem" secondo cui venivano formattati i dati di uscita dal modellatore in vari file aventi come suffisso ".prm". 
Si chiudeva così il cerchio fra Produttori di Travi PREM, Sviluppatori di software e Progettisti.
Con la pubblicazione delle NTC 2018 (D.M. 17.01.2018) si è reso necessario adeguare i documenti tecnici del Protocollo: le "Specifiche Assoprem" ed il "Formato di interfaccia Assoprem".
Nessuno stravolgimento, in realtà, perchè come sappiamo la logica del nuovo testo è perfettamente compatibile con la precedente.
Poiché, poi, le NTC 2008 possono ancora essere utilizzate per alcuni anni nei lavori pubblici i nuovi formati contemplano la scelta della norma da applicare: sia le NTC 2008 che le NTC 2018.
Per facilitare l'individuazione delle novità alle software house, le parti aggiornate sono riportate su fondo giallo.

La revisione 2018 dei due documenti è riportata in allegato.

mercoledì 18 maggio 2016

IL CSLP RENDE NOTI I PRODUTTORI DI TRAVI TRALICCIATE (PREM) "IN REGOLA"

Nell'arco di quasi cinque anni, da quando sono state pubblicate le Procedure Ministeriali per Travi PREM (Linee Guida per l'utilizzodi travi tralicciate in acciaio conglobate nel getto di calcestruzzocollaborante e procedure per il rilascio dell'autorizzazione all'impiego), vari produttori hanno esperito la procedura prevista per la classificazione delle travi di propria produzione, in una o più d'una delle tre categorie previste (miste acciaio-cls, cls armato o ibride) ma, fino ad oggi, non ne è stata fornita alcuna comunicazione pubblica poiché il sito del CSLP non ha ancora una sezione dedicata a questo tema.
Per colmare questa lacuna, e per prevenire forme di concorrenza sleale da parte di produttori improvvisati, Assoprem ha presentato formale richiesta al CSLP per avere la lista completa dei Produttori "in regola" con le Line Guida e recentemente ha ottenuto un riscontro completo che, come servizio al mercato, ha provveduto a rendere pubbliche.
Abbiamo ritenuto utile rendere disponibili tali informazioni nella loro completezza, composte cioè dalla richiesta di Assoprem, dalla risposta del CSLP e dall'ELENCO ESAUSTIVO DEI PRODUTTORI DI TRAVI PREM "IN REGOLA" CON LE PROCEDURE PREVISTE DALLE LINEE GUIDA DEL CSLP IN DATA 12/04/2016.

Lo specifico inquadramento normativo è riportato per esteso nella sezione: Travi PREM\Certificazioni e Normative del sito www.progettoprem.info.
L'Elenco consta di 15 Produttori per 16 tipologie di travi classificate/autorizzate: 11 tipologie di Travi di categoria "a" (miste acciaio-cls), 4 tipologie di Travi di categoria "b" (cls armato) ed 1 di tipologia "c" (ibride). Solo una azienda produce due tipologie di travi (le a e le b).
Le proporzioni fra le tre tipologie riflettono il diverso livello di competenza necessario per progettarle e per produrle: la categoria "a" si basa sulla competenza ordinaria di una carpenteria metallica, la categoria "b" comporta una competenza ancora non molto diffusa nella saldatura dell'acciaio nervato e la categoria "c" comporta anche una ricerca applicata su un mix di materiali e soluzioni non normate mentre, dal punto di vista della struttura finale, il connubio dell'acciaio nervato (categorie "b" e "c") con il calcestruzzo garantisce sicuramente prestazioni meglio note e quindi più prevedibili e monitorabili; in particolar modo negli stati limite di esercizio, di deformazione e fessurazione, e quindi in termini di maggiore durabilità.
5 produttori sono del Nord Italia, 2 del Centro Italia e 8 del Sud Italia.

L'elenco non fa alcuna menzione della morfologia delle travi prodotte da ciascuno (con fondello in acciaio, in cls o senza fondello) né di alcuna altra particolarità morfologica.
Nell'elenco, poi, sono riportate le denominazioni dei vari manufatti che hanno il solo fine di una loro individuazione commerciale e non di una individuazione morfologica. Infatti si trovano sul mercato travi commercializzate con lo stesso nome ma molto diverse fra loro così come travi pressoché identiche fra loro ma commercializzate con diversi marchi.  Per individuare meglio i contenuti tecnici dei manufatti del singolo produttore, e le eventuali prescrizioni specifiche del CSLP, è quindi essenziale analizzare il Documento ufficiale di Classificazione/Autorizzazione del Servizio Tecnico Centrale.


Nella risposta del CSLP, infine, si annuncia l'imminente implementazione di una parte del sito ufficiale che sarà dedicata ai produttori di Travi Tralicciate.

giovedì 15 novembre 2012

PREMIO ASSOPREM: I VINCITORI DELLA 2° EDIZIONE


Nel contesto culturale del 19° Congresso del CTE non poteva mancare l’atteso Premio Assoprem. Un importante riconoscimento, con scadenza biennale, destinato alle migliori tesi di Laurea discusse sull’argomento “Travi Prefabbricate Reticolari Miste”.

Il Comitato Scientifico del CTE ha valutato le tre tesi, accuratamente preselezionate da Assoprem tra tutte quelle pervenute alla 2° edizione del Premio, decretandone il vincitore l’8 novembre:

  1. Primo Premio, con attribuzione di 1.500€, alla tesi “Studio dei meccanismi di trasferimento degli sforzi tra fondello in acciaio e calcestruzzo nelle travi prefabbricate reticolari miste” dell’ing. Gianluca Desiderio dell’Università degli Studi di Salerno (relatori Prof. G.V. Rizzano e Ing. M. Latour);
Ing. Gianluca Desiderio riceve la pergamena dalle mani del presidente Ing. Livio Izzo


  1. Seconde, a pari merito, le tesi “Confronto Tecnico-Economico tra due tipologie di solaio: in calcestruzzo alleggerito e armatura in tappeti e con travi parzialmente prefabbricate e pannelli alveolari” dell’Ing. Barbara Marchetto del Politecnico di Torino (Relatore Prof. F. Biasioli) e “Studio della stabilità delle Travi Reticolari Miste” dell’ing. Ambra Sandroni dell’Università di Bologna (Relatori Proff. M. Savoia e L. Vincenzi). Alle vincitrici sarà data l’opportunità di frequentare uno stage della durata di 4 mesi presso un’azienda associata Assoprem produttrice di Travi PREM.

 


Le emozionate parole dei vincitori sono la testimonianza dell’attuale panorama italiano, nel quale è forte la richiesta di maggiore attenzione da parte di istituzioni pubbliche e private nei confronti dei giovani. 
L’iniziativa di Assoprem, concordano i finalisti, rappresenta un’importante opportunità per i giovani che vogliono contribuire al futuro dell’ingegneria in Italia e nel mondo sia con la ricerca che con l’impegno professionale.

lunedì 24 settembre 2012

2° BANDO PREMIO ASSOPREM


Sei un laureato in ingegneria ed hai discusso la tua tesi nel 2010 o nel 2011 con argomento le Travi Prefabbricate Reticolari Miste?

Partecipa alla 2° edizione PREMIO ASSOPREM al 1° CLASSIFICATO  1.500 €

ll Comitato Scientifico del Congresso del CTE selezionerà la migliore tesi sulle Travi Reticolari Miste che sarà premiata  il giorno 9 novembre 2012 in occasione del Congresso del CTE a Bologna.

Non perdere l'occasione e richiedi il bando a info@assoprem.it


venerdì 9 marzo 2012



ASSOPREM 
ASSOCIAZIONE PRODUTTORI TRAVI RETICOLATE MISTE
ti invita a scoprire in esclusiva
tutte le novità presentate
nell'ambito di EXPOEDILIZIA al 

PAD. 08 Stand B/74

Ti aspettiamo a ROMA 
dal 22 al 25 marzo 2012!


mercoledì 15 febbraio 2012

Il giorno 16 Febbraio 2012 
è convocata l'Assemblea ordinaria 
per l'elezione delle cariche istituzionali.

Per info: info@assoprem.it


lunedì 24 ottobre 2011

ASSOPREM A MADE EXPO 2011 ESPOSTE TUTTE LE TIPOLOGIE DI TRAVI RETICOLARI MISTE PREM


Produttori, utilizzatori, ricercatori e studenti. Questo è il ritratto degli oltre 253mila visitatori che hanno affollato stand e convegni di Made Expo dal 5 all’8 Ottobre 2011.
Statistiche presenze dal sito ufficiale del Made Expo 2011
La fiera dell’edilizia e dell’architettura ha saputo creare il giusto compromesso tra tradizione e innovazione dei sistemi costruttivi e architettonici delineando un approccio al mercato che necessitava di novità catalizzatrici.
Assoprem, Associazione Nazionale Produttori Travi Reticolari Miste (PREM), ha sfruttato a pieno la tendenza presentandosi con un’area espositiva collocata di fronte al Forum della Tecnica delle Costruzioni, palcoscenico di numerosi convegni che hanno riscosso successo di presenze.
Stand ASSOPREM - 32mq
La partecipazione di Assoprem, all’interno di un contesto improntato al business, ha avuto come obbiettivo la promozione al pubblico di professionisti, e non, delle differenti tipologie di Travi Prefabbricate Reticolari Miste (PREM) presentate nelle Linee Guida appena pubblicate dal CSLLPP .
Esposizione di tutte le tipologie di travi PREM
Il riscontro è stato superiore alle aspettative: numerosi visitatori interessati hanno toccato con mano le travi esposte chiedendo e ottenendo informazioni dai tecnici che si sono alternati nell’area.
Degni di nota i mock up di applicazione di Travi Prem su concrete realizzazioni, resi disponibili dai soci sostenitori di Assoprem (CSP PREFABBRICATI, SD e TUBISIDER).
La cultura dell’evoluzione dell’edilizia industrializzata, raccolta nel Sistema PREM e proposta da Assoprem, ha colto nel segno prefiggendosi nuovi obbiettivi di comunicazione capaci di raggiungere i più sensibili produttori e utilizzatori di Travi Reticolati Miste e fornendo le basi ai costruttori del futuro.



CONVEGNI PATROCINATI DA ASSOPREM AL MADE

Tra i tanti convegni patrocinati da Assoprem al Forum della Tecnica delle costruzioni al Made 2011, i più partecipati sono stati quelli dove,  promotore e organizzatore il CTE, le Travi tralicciate PREM sono state protagoniste indiscusse.


"LE NUOVE TECNOLOGIE PER LA PROGETTAZIONE DELLE GRANDI OPERE CIVILI"
Il Prof. Franco Mola e la figlia Elena hanno presentato il cantiere di Palazzo Lombardia sia dal punto di vista generale, illustrando il sistema costruttivo vincente pilastro misto-trave PREM  con fondello in calcestruzzo, sia argomentando i risultati positivi del collaudo dinamico.
Palazzo Regione Lombardia
Il Prof. Capsoni, ha raccontato le peculiarità realizzative del cantiere della nuova fermata dell'alta capacità Rho-Pero, soffermandosi in particolare sulla decisone di utilizzare Travi PREM con geometrie insolite e di dimensioni importanti. La decisione di optare per l’industrializzazione del processo produttivo dell’elemento strutturale trave ha permesso un notevole risparmio in termini di tempo, evitando le lungaggini tipiche  delle lavorazioni in opera direttamente in cantiere.
Stazione Alta Capacità Rho-Pero
Grande attenzione infine per gli interventi del Prof. Mola e del Prof. Majowiecky che, oltre alle presentazioni in programma relative rispettivamente a Palazzo Lombardia e al nuovo Stadio della Juventus, hanno animato la tavola rotonda finale con racconti e riflessioni relativi alla loro lunga e ricca esperienza professionale.
Da sx: Prof. Ing. Majowiecki, Prof. Ing. Mola, Ing. Scarpa 
"PROGETTARE E COSTRUIRE TOP-DOWN: 
STAZIONI, METROPOLITANE E PARCHEGGI"

Da Roma a Milano, le più importanti linee e stazioni metropolitane italiane  presentate, dal punto di vista progettuale e cantieristico, dagli attori principali. Tutti i cantieri presentati erano accomunati dall’utilizzo di travi PREM. Partendo da un’ attenta analisi ed inquadramento dell’argomento top-down da parte dell’Ingegnere Geotecnico Simone Carraro, Giorgio Pacifici, responsabile Alta Sorveglianza Tecnica Linea C ed Eliano Romani del Consorzio Metro C hanno affrontato la tematica del sistema costruttivo top-down in una città storica ed archeologica come Roma, in particolare per la Linea C e la stazione S.Giovanni.  Il sistema top-down con travi PREM, caratterizzato dalla costruzione delle parti superiori dell’opera e scendendo progressivamente con quelle inferiori, opera in modo contrario a quanto avviene normalmente e costituisce la risposta più efficace alle numerose problematiche poste dalla costruzione di infrastrutture sotterranee, laddove gli spazi d’intervento sono molto ristretti. Per Milano, Carlo Migliora e Giuseppe Colombo, trattando rispettivamente il cantiere del parcheggio interrato in Via  V alpini e della Stazione Garibaldi della metropolitana, hanno evidenziato come in simili ambiti le Travi PREM trovino utilizzo ideale, essendo manufatti leggeri, di facile movimentazione e con assenza di casseratura provvisoria. Rispetto al prefabbricato tradizionale (travi in ca e cav pressoché complete tranne per il getto di completamento della sola k collaborante) le Travi tralicciate consentono inoltre una migliore solidarizzazione tra i manufatti in fase di scavo per la realizzazione della struttura di contrasto ai diaframmi/paratie perimetrali ed in fase di realizzazione degli impalcati definitivi. Rispetto al getto d’opera invece, oltre ai benefici sopra descritti, ed a parità di resistenza richiesta, possono godere di una riduzione dell’altezza prevista e soprattutto dell’autoportanza.






venerdì 8 luglio 2011

CONVEGNO ITO - “La Progettazione antisismica con le Travi Reticolari Miste PREM”

L’attuale settore delle costruzioni civili risulta caratterizzato da progetti che, soprattutto nelle grandi città, propongono opere con forme architettoniche inusuali ed innovative richiedenti corrispondenti opere strutturali complesse e di grande impegno statico.

Le figure professionali di riferimento per tali opere, per quanto riguarda l’impianto strutturale e nell’ambito ciascuno delle proprie competenze, possono trarre vantaggio dall’utilizzo di elementi strutturali prefabbricati di comprovata affidabilità che si possano inserire in un processo costruttivo di cantiere industrializzato e caratterizzato da un elevato
standard tecnologico.  Specificamente in questi casi le Travi PREM costituiscono un utile e sicuro riferimento essendo oggetto di continua ricerca e sviluppo scientifico e tecnologico.


Il convegno organizzato dalla ITO Srl “La Progettazione antisismica con le Travi Reticolari Miste PREM”, tenutosi a Lecce il 30 Giugno 2011 presso il Centro Congressi dell’Università del Salento, è stato organizzato con lo scopo di far conoscere a tecnici ed imprese il prodotto “Trave PREM” e la relativa Guida TecnicoOperativa “Progettare con le Travi Prefabbricate Reticolari Miste PREM”, volume con il quale Assoprem ha voluto rendere disponibile al Professionista tutte le concrete implicazioni operative delle Linee Guida del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici recentemente pubblicate.



I risultati della Ricerca, promossa e finanziata in questi anni direttamente dai soci Assoprem e relativa alle Travi PREM, sono stati relazionati al pubblico presente direttamente dalla Prof.ssa Aiello, docente di Tecnica delle Costruzioni presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione della Facoltà di Ingegneria dell’Università del Salento, e dal prof. Plizzari docente di Tecnica delle Costruzioni presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Architettura, Territorio e Ambiente dell’Università di Brescia nonché presidente del CISE e coordinatore del Gruppo di Ricerca di Assoprem.

Un’ampia relazione sulle applicazioni più diverse ed interessanti delle Travi Reticolari Miste è stata curata dal Presidente di Assoprem, nonché Responsabile R&S di CSP Prefabbricati SpA, Ing Livio Izzo.



Presente all’appuntamento la 2S.I Srl, Software House che per prima ha messo a punto l’elemento “PREM nativo” nel pacchetto ProSap, rendendo la Trave PREM disponibile nella modellazione strutturale. Nell’ottica del servizio reso al professionista che si interfaccia al prodotto strutturale Trave PREM è stata la presentazione curata dall’Ing Nadia Cancelli e quella dell’ingegner Armando Rondinella rispettivamente collaboratore e responsabile dell’Ufficio Tecnico ITO.

L’evento ha visto la partecipazione degli iscritti agli Ordini degli Ingegneri ed Architetti ed al Collegio dei Geometri della Provincia di Lecce e delle autorità nella persona del Presidente della Provincia Dott. A. Gabellone, che ha fortemente sostenuto l’evento concedendo il patrocinio dell’ente Provincia e la presenza del Direttore Generale della Provincia di Lecce che ha relazionato sulle problematiche inerenti l’attuale deposito dei calcoli strutturali.

L’evento ha avuto un successo rilevante di pubblico tra tecnici e professionisti non solo pugliesi dando prova della necessità di aumentare il livello di conoscenza di un prodotto che fino ad oggi è stato un perfetto sconosciuto.

mercoledì 22 giugno 2011

Pubblicate sul sito del CSLLPP le "Linee Guida per l'utilizzo di travi tralicciate in acciaio conglobate nel getto di calcestruzzo collaborante e procedure per il rilascio dell'autorizzazione all'impiego"

Si tratta del Documento approvato dall’Assemblea Generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, del 18/09/09, con voto n. 116/2009.

Tale Documento è stato già ampiamente illustrato al Pubblico dal Prof. Pietro Croce, Docente dell’Università di Pisa e Membro del Gruppo di Lavoro del CSLLPP per l’elaborazione dello stesso, il 3 febbraio 2010, nell’ambito del Secondo Convegno Nazionale ASSOPREM dal titolo:
“Travi PREM. Finalmente le regole procedurali e tecniche per la progettazione ed esecuzione” (cfr. PREMmagazine anno III n. 1) ed è stato alla base della redazione della GTO, Guida Tecnico-Operativa per il Professionista , presentata nella Conferenza Stampa dell’11/2/2011 presso Assolombarda (MI) ed in vendita nelle librerie scientifiche ed universitarie. Per individuare le tipologie di travi oggetto delle Linee Guida, già note come travi prefabbricate reticolari miste, utilizziamo, come di consuetudine in ambito tecnico e scientifico, l’acronimo liberamente utilizzabile PREM.

Ricordiamo che i concetti principali di tale Documento sono:
1.       la ripartizione di tutto l’universo delle Travi PREM in 3 categorie strutturali: a) (miste acciaio calcestruzzo), b) (c.a. e/o c.a.p.) e c) (tutte le altre);
2.       aver riconosciuto che solo la categoria c) ricade nel par. 4.6 delle NTC mentre le b) ricadono nel 4.1 e le a) nel 4.3;
3.       aver ricordato che “per tutte le predette categorie si individuano due fasi costruttive: una prima fase in cui è resistente la sola parte in acciaio (quella di autoportanza n.d.r.) e una seconda fase in cui anche il calcestruzzo di completamento è indurito”.
OGGI, CON LA PUBBLICAZIONE DELLE LINEE GUIDA, POSSONO INIZIARE LE PROCEDURE DI QUALIFICAZIONE PER CIASCUNA AZIENDA, per cui:
1.       Le Travi PREM di categoria a) con fondello prefabbricato in cls, oggi prodotte in regime di “Produzione Occasionale”, potranno iniziare l’iter di Qualificazione per arrivare ad una produzione in serie;
2.       Le Travi PREM di categoria a) senza fondello prefabbricato o con fondello in acciaio, oggi prodotte in regime di “Produzione Occasionale” o come “Centro di Trasformazione”, potranno iniziare l’iter di Qualificazione per arrivare ad una produzione in serie;
3.       Le Travi PREM di categoria b) con il fondello prefabbricato in cls continueranno ad essere prodotte in regime di “marcatura CE”;
4.       Le Travi PREM di categoria b) senza fondello prefabbricato in cls, finora prodotte in regime di “Produzione Occasionale” o come “Centro di Trasformazione”, potranno iniziare l’iter di Qualificazione per arrivare ad una produzione in serie;
5.       Le Travi PREM di categoria c) potranno iniziare l’iter di richiesta dell’autorizzazione all’impiego.
In pratica, oggi può finalmente riprendere il cammino virtuoso di quelle aziende che si basano sulla R&S, sia dei processi che dei prodotti, pur nella salvaguardia piena dei requisiti prestazionali garantiti dallo stringente sistema di controlli previsti dalle Norme.